• banner 1
  • banner 2
  • banner 3
  • banner 4
banner 11 banner 22 banner 33 banner 44
Wordpress Carousel by WOWSlider.com v4.8m
 
 
 
 
 
 
A  B  C  D  E  F  G  H  I  J  K  L  M  N  O  P  Q  R  S  T  U  V  W  X  Y  Z  
 
Delirio: stato di alterazione e confusione mentale, con agitazione motoria e allucinazioni. Si usa anche per intendere uno stato di profondo turbamento mentale.   
 
Demenza di Alzheimer: forma di demenza dovuta alla progressiva morte dei neuroni della corteccia cerebrale, per cause ancora sconosciute.  
 
Depersonalizzazione: sintomo dissociativo che si manifesta con un senso di distacco e di estraneità da se stessi, come se la mente si trovasse al di fuori del proprio corpo.   
 
Derealizzazione: manifestazione dissociativa che consiste nel provare un forte senso di irrealtà o di distacco dalla realtà.   
 
Dereflessione: in logoterapia metodo che si propone di aiutare la persona a eliminare l'eccessiva attenzione su di sé e sui propri problemi, per sottolineare altri aspetti più positivi.   
 
Desensibilizzazione sistematica (terapia comportamentale): si tratta di una procedura graduale finalizzata alla sostituzione dell'ansia con il rilassamento, attraverso la pratica di tecniche di rilassamento mentre avviene l'esposizione graduale a stimoli ansiogeni.  
 
Desiderio primario: (psicologia emotocognitiva) un desiderio è primario quando la sua realizzazione permette la diretta soddisfazione del bisogno (o dei bisogni) di base a cui è legato (in senso funzionale c'è risoluzione delle tensioni, in senso disfunzionale ciò non accade in maniera adeguata). Il desiderio primario pertanto è direttamente connesso ad un bisogno tanto che nella nostra cultura spesso confondiamo bisogni con desideri (tecnicamente il bisogno di cibo è in realtà un desiderio in quanto legato ad un oggetto, ovvero ad una rappresentazione).  
 
Desiderio secondario: (psicologia emotocognitiva) un desiderio è secondario quando la sua realizzazione permette la realizzazione di un altro desiderio (sia primario che secondario a sua volta) quindi la soddisfazione indiretta del bisogno o dei bisogni dalla cui matrice esso si è sviluppato (in senso funzionale c'è risoluzione delle tensioni, in senso disfunzionale ciò non accade in maniera adeguata). Il desiderio secondario pertanto non è direttamente connesso ad un bisogno ed è più facilmente soggetto alle modificazioni psico-sociali.  
 
Destrudo: in psicoanalisi fonte di energia distruttiva e negativa. Alla base dell'aggressività. Si contrappone a "libido".   
 
Devianza: infrazione di norme sociali ritenute fondamentali dagli individui di una società.  
 
Diniego: meccanismo di difesa attraverso il quale vengono evitati inconsciamente aspetti spiacevoli della realtà tramite l'uso di una fantasia che cancelli il fatto sgradevole. Già presente nell'infanzia, nell'età adulta può avere una funzione immediata di reazione ad eventi catastrofici, stress o traumi; rappresenta una patologia se non utilizzato transitoriamente.   
 
Disadattivo: comportamento che compromette il normale adattamento e funzionamento della persona, per esempio un'azione che viene compiuta in modo irresponsabile.   
 
Disartria: articolazione imperfetta della parola dovuta ad una alterazione del controllo muscolare.   
 
Discinesia: alterazione dei movimenti volontari con comparsa di attività muscolare involontaria.   
 
Disforia: oscillazione del tono dell'umore verso il basso (tristezza), accompagnata da irritabilità. Si contrappone euforia.  
 
Disimpegnata (famiglia): nella prospettiva sistemica familiare definisce una famiglia nella quale i rapporti tra i membri che la compongono sono molto rigidi e mancano di intimità. Al contrario i rapporti con l'esterno sono molto aperti. Si contrappone a invischiata.   
 
Dissociazione: processo caratterizzato da un'alterazione dell'integrazione delle funzioni di coscienza, memoria, identità e percezione. Può manifestarsi attraverso la separazione di un gruppo di processi mentali dalla coscienza oppure dalla perdita del rapporto tra comportamento e restante personalità, per esempio con l'incongruenza tra un'idea e l'altra o tra contenuto di pensiero e comportamento. Vedi disturbi dissociativi.  
 
Dissonanza cognitiva: secondo Festinger, che ha formulato questa teoria, chi ha credenze dissonanti, discordanti, su un argomento, tende a modificarle per ridurre la dissonanza.   
 
Distonia: disturbo caratterizzato da movimenti inusuali e involontari o spasmi muscolari.   
 
Distorsione cognitiva: (teorie cognitive) errori sistematici di ragionamento che si rendono evidenti nella sofferenza psicologica. Comprendono: inferenza arbitraria, astrazione selettiva, eccesso di generalizzazione, esagerazione e minimizzazione, personalizzazione, pensiero dicotomico.  
 
Distress: stress di tipo negativo poiché non può essere tollerato dall'organismo.   
 
Dopamina: neurotrasmettitore del sistema nervoso centrale la cui alterazione pare avere un ruolo nella schizofrenia e nel morbo di Parkinson.  
 
A  B  C  D  E  F  G  H  I  J  K  L  M  N  O  P  Q  R  S  T  U  V  W  X  Y  Z  
 
 
 
 
 
Dr.ssa Veronica Andreini   
Psicologo - Psicoterapeuta - Specialista in Neuropsicologia dello Sviluppo  
cell.: 3356695554    e-mail: andreiniva@inwind.it    AREZZO  
 
Copyright 2013 Dr.ssa Veronica Andreini - Via Roma 7 - 52100 AREZZO - p.iva 02037100514