• banner 1
  • banner 2
  • banner 3
  • banner 4
banner 11 banner 22 banner 33 banner 44
Wordpress Carousel by WOWSlider.com v4.8m
 
 
 
 
 
 
A  B  C  D  E  F  G  H  I  J  K  L  M  N  O  P  Q  R  S  T  U  V  W  X  Y  Z   
 
Obnubilamento: stato della coscienza che può andare dal semplice intorpidimento del pensiero fino ad uno stato di stupore vicino al coma. L'obnubilamento è sempre presente nella confusione mentale, indipendentemente dalla causa. Un piccolo obnubilamento si verifica spesso durante il riflesso orgasmico. 
 
Oggetto (psicoanalisi): ciò che permette la soddisfazione di una pulsione. Può consistere in oggetti veri e propri, in persone od anche in rappresentazioni di oggetti e persone. Nel bambino la costruzione dell'oggetto libidico è presupposto necessario perchè si instauri la prima relazione affettiva. 
 
OLC, Operazioni Logiche e Conservazione: test elaborato da R. Vianello e M.L.Marin consistente in 24 prove di ispirazione piagetiana che permettono di valutare il passaggio dal pensiero intuitivo al pensiero operatorio concreto (dai 4 agli 8 anni ca.). 
 
OL, Operazioni Logiche: versione ridotta del test OLC (vedi), consistente in 18 prove (di seriazione, numerazione e classificazione, ma non di conservazione come il test OLC). 
 
Olofrastica, parola: espressione del bambino costituita da una sola parola (parola-frase) (dai 10 ai 20 mesi circa) 
 
Ombra (Jung): ciò che è presente nell'inconscio collettivo, ma che il Sè non riconosce come proprio.  
 
Omeostasi: condizione di equilibrio e stabilità interna degli organismi che si mantiene anche in presenza di stimoli perturbanti, attraverso meccanismi autoregolatori. Implica il concetto di feedback. Dal punto di vista psicologico un'omeostasi può essere fisiologica oppure patologica. Ogni disturbo psichico può essere visto pertanto come una condizione di equilibrio disfunzionale, ovvero un'omeostasi patologica che tende a opporre resistenza al cambiamento.  
 
Ontogenetico: relativo ai cambiamenti avvenuti nella storia di un individuo. 
 
Orgasmo (disturbo dello): questo disturbo sessuale si distingue in maschile e femminile. Il disturbo dell'orgasmo maschile consiste nel persistente o ricorrente ritardo, o assenza, dell'orgasmo dopo una fase di normale eccitazione sessuale. Nel valutare se l'orgasmo è ritardato, il clinico dovrebbe considerare l'età del soggetto e l'adeguatezza della stimolazione. Il disturbo da eiaculazione precoce è invece la persistente o ricorrente insorgenza di orgasmo ed eiaculazione a seguito di minima stimolazione sessuale prima, durante, o subito dopo la penetrazione, e prima che il soggetto lo desideri. Il clinico deve tenere conto dei fattori che influenzano la durata della fase di eccitazione, come l'età, la novità del partner sessuale o della situazione, e la recente frequenza dell'attività sessuale. La maggior parte dei maschi con questo disturbo può ritardare l'orgasmo durante la masturbazione per un tempo notevolmente più lungo che durante il coito. Il disturbo dell'orgasmo femminile consiste nel persistente o ricorrente ritardo, o assenza, dell'orgasmo dopo una fase normale di eccitazione sessuale. Le donne mostrano un'ampia variabilità nel tipo o nell'intensità di stimolazione che scatena l'orgasmo. La diagnosi di disturbo dell'orgasmo femminile dovrebbe basarsi sull'opinione del clinico che la capacità di orgasmo della donna sia minore di quanto ci si aspetterebbe per l'età, per l'esperienza sessuale, e per l'adeguatezza della stimolazione sessuale ricevuta. 
 
Operazione (Piaget): sistema di azioni interiorizzate (mentali). Equivalente di "azione reversibile". 
 
Orale, fase (psicoanalisi): fase evolutiva riguardante circa ai primi 12-18 mesi di vita, in cui le gratificazioni sessuali sono ottenute attraverso la bocca.  
 
Organi fonatori (linguistica): "Per la produzione dei suoni nelle lingue indoeuropee si utilizza esclusivamente la corrente d'aria proveniente dai polmoni, che, passando per i bronchi, imbocca la trachea; all'estremità di questa si trova la laringe, una cartilagine composta di varie parti, in cui si sviluppa l'energia usata nel parlare. E' qui che hanno sede le corde vocali, che sono in realtà due labbra, mobili ed elastiche, poste a destra e a sinistra di un piccolo spazio detto glottide. La glottide può venire aperta o chiusa; nel primo caso si ha il passaggio dell'aria per il respiro; nel secondo la vibrazione delle corde vocali per la fonazione. Le corde vocali ... possono produrre suoni di tipo basso ... o alto ... Al di sopra della glottide l'aria fuoriesce passando per le cavità superiori (faringe, bocca, cavità nasali, e anche labbra) che risuonano, e dove si producono la maggior parte dei suoni e dei rumori utilizzati nel parlare." (Francovich Onesti, 1974; op. cit. a pag. 258) 
 
Organizzazione: processo per il quale diverse parti, cui sono deputate particolari funzioni, si coordinano cos" da formare un tutto, in cui le parti stesse conservano un'autonomia più o meno spiccata. 
 
Ortografico, stadio: fase dell'apprendimento della lettura e della scrittura nella quale le regole di trasformazione grafema-fonema sono applicate a gruppi di grafemi o fonemi. 
 
Ortoressia: Disturbo dell'alimentazione che consiste nella preoccupazione ossessiva per le regole alimentari e per la scelta dei cibi. 
 
Ossessione: pensiero, impulso, o immagine a carattere invasivo e ripetitivo, che si presenta con notevole frequenza alla mente e appare irrazionale e incontrollabile all'individuo che lo subisce. L'ossessione ha la caratteristica di essere riconosciuta dal soggetto come prodotta da lui stesso, e quindi non appartiene alla categoria dei sintomi psicotici, come ad esempio le intrusioni del pensiero, dove il soggetto è convinto che i pensieri di qualcun'altro si inseriscano fra i suoi. 
 
Ossessivo-compulsivo (disturbo di personalità): Disturbo di personalità caratterizzato da preoccupazione per l'ordine, perfezionismo e controllo mentale e interpersonale, a spese di flessibilità, apertura ed efficienza. Gli individui con questo disturbo di personalità cercano di mantenere una sensazione di controllo attraverso un'attenzione minuziosa per le regole, i dettagli futili, le procedure, le liste, i programmi, o la forma, al punto che va perso lo scopo dell'attività. Questo disturbo dev'essere distinto dal disturbo ossessivo-compulsivo, che non è un disturbo di personalità. 
 
Ossessivo-compulsivo (disturbo): (DOC) Disturbo d'ansia che si manifesta in una gran varietà di forme, ma principalmente caratterizzato dall'anancasmo, una sintomatologia costituita da pensieri ossessivi associati o meno a compulsioni (azioni particolari o rituali da eseguire) che tentano di neutralizzare l'ossessione. Il disturbo ossessivo-compulsivo dev'essere distinto dal disturbo ossessivo-compulsivo di personalità. 
 
A  B  C  D  E  F  G  H  I  J  K  L  M  N  O  P  Q  R  S  T  U  V  W  X  Y  Z  
 
 
 
 
Dr.ssa Veronica Andreini   
Psicologo - Psicoterapeuta - Specialista in Neuropsicologia dello Sviluppo  
cell.: 3356695554    e-mail: andreiniva@inwind.it    AREZZO  
 
Copyright 2013 Dr.ssa Veronica Andreini - Via Roma 7 - 52100 AREZZO - p.iva 02037100514