• banner 1
  • banner 2
  • banner 3
  • banner 4
banner 11 banner 22 banner 33 banner 44
Wordpress Carousel by WOWSlider.com v4.8m
 
 
 
 
 
 
A  B  C  D  E  F  G  H  I  J  K  L  M  N  O  P  Q  R  S  T  U  V  W  X  Y  Z  
 
Raptus: impulso improvviso di forte intensità che può portare ad uno stato ansioso e/o alla momentanea perdita della capacità di intendere e di volere. Il raptus può spingere il soggetto ad effettuare gesti violenti od aggressivi, autolesivi o lesivi verso altri. 
 
Razionalizzazione: meccanismo di difesa attraverso il quale il soggetto ricorre a spiegazioni logiche e razionali per giustificare propri comportamenti o azioni che sarebbero altrimenti inaccettabili. 
 
Realismo (Piaget): tendenza a dare più valore ai dati percettivi che a quelli rappresentativi ed a considerare come unica realtà quella visibile e materiale. 
 
Realismo fortuito: fase nella produzione di disegni in cui gli eventuali risultati del bambino non sono frutto di intenzionalità, ma casuali, con una identificazione (o, meglio, etichettatura) successiva. 
 
Realismo intellettuale: fase nella produzione di disegni in cui il bambino rappresenta le cose o le persone sulla base delle proprie conoscenze, e non per come esse appaiono. 
 
Realismo mancato: fase nella produzione di disegni caratterizzata da intenzionalità rappresentativa, alla quale non corrispondono i risultati. 
 
Realismo visivo: fase nella produzione di disegni nella quale il bambino cerca di rispettare il più possibile la realtà cos" come essa è visibile da un particolare punto di vista. 
 
Realtà, principio di (psicoanalisi): ciò che porta l'individuo a tener conto di altre esigenze ed a differire, se opportuno, la gratificazione dei propri bisogni, o a rinunciarvi. 
 
Reattivo, stato: si ha quando un individuo manifesta comportamenti disturbanti, prodotto di una conflittualità fra il soggetto e l'ambiente, senza che l'esame della personalità evidenzi veri e propri disturbi.  
 
Reattivo del disegno: test ideato da E. Wartegg che può essere considerato di tipo proiettivo proiettivo, grafico, con possibilità di verbalizzazione, la cui dinamica si fonda sul concetto di archetipo e sulla teoria di personalità psicologico-analitica di Jung. 
 
Reattivo dell'albero: test di K. Koch appartenente alla categoria dei reattivi proiettivi con lo scopo di ottenere una descrizione della personalità a partire dal disegno di un albero da parte del soggetto in esame. Con il passare degli anni questa tecnica ha accumulato una grande quantità di materiali che ha fornito elementi di interpretazione più stabili ed obiettivi. 
 
Reazioni circolari (Piaget): azioni che coinvolgono uno o più organi, che tendono a ripetersi (circolari) dopo la percezione del risultato dell'azione. 
 
Reazioni circolari primarie (Piaget): azioni aventi come fine la riproduzione dell'azione stessa e non il risultato nel mondo esterno. 
 
Reazioni circolari secondarie (Piaget): azioni centrate sul mondo esterno. 
 
Reazioni circolari terziarie (Piaget): quanto per comprendere, a livello pragmatico, le regole sottostanti agli effetti prodotti dal proprio agire. 
 
Reciproca, punizione: che è logicamente collegata con l'atto commesso. 
 
Registri sensoriali: meccanismi legati ai sensi, con la funzione di conservare per un periodo di tempo di norma molto breve gli stimoli il più fedelmente possibile. 
 
Regressione: meccanismo di difesa che prende origine da uno spostamento dell'energia libidica da oggetti tipici di una fase dello sviluppo psicosessuale ad oggetti tipici di una fase precedente. 
 
Relazionale, difficoltà: difficoltà a livello emotivo, affettivo e sociale (in ambito scolastico e non).  
 
Repressione: meccanismo di difesa che deriva dalla coscienza con il quale si cerca intenzionalmente di escludere dalla coscienza stessa un'idea, un fatto, una persona a cui si collega comunque un sentimento spiacevole o di conflitto. Si distingue dalla rimozione per via del fatto che viene attuato consapevolmente.  
 
Resilienza: in psicologia, la resilienza è la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi dolorosi o traumatici e di riorganizzare la propria vita dinanzi alle difficoltà. Le persone resilienti sono coloro che immerse in circostanze avverse riescono, nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione, a fronteggiare efficacemente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e perfino a raggiungere mete importanti. Si distingue dalla resistenza. 
 
Resistenza: in psicologia, la resistenza è la capacità di far fronte a eventi dolorosi, difficili o traumatici che si protraggono nel tempo. Si distingue dalla resilienza. 
 
Responsabilità oggettiva (sviluppo morale): relativa agli effetti dell'azione compiuta. 
 
Responsabilità soggettiva (sviluppo morale): relativa alle intenzioni con cui un'azione viene compiuta. 
 
Reversibile, azione (Piaget): sistema di azioni presenti in una operazione (vedi), caratterizzata dal fatto che almeno due tra le azioni costituenti il sistema sono possibili contemporaneamente solo a livello mentale ed una terza azione del sistema consistente nel trarre conclusioni dal confronto fra le due azioni di cui sopra considerate contemporaneamente. 
 
Riflesso: risposta non intenzionale, che non è appresa ed è specifica della specie, di una data parte del corpo a un dato stimolo. 
 
Riflesso di stiramento: improvvisa contrazione nello stiramento passivo di un muscolo. 
 
Rigida, forma: disabilità motoria caratterizzata da rigidità generalizzata. 
 
Rigidificazione (Lewin): processo ritenuto cruciale (assieme a quello di differenziazione) da Lewin per la descrizione dello sviluppo. Processo secondo cui, con lo sviluppo, tra le varie regioni della personalità avviene una sempre maggiore solidificazione delle frontiere.  
 
Rimozione (psicoanalisi): meccanismo di difesa consistente nel trasformare i dati psichici consci in inconsci o mantenere tali i dati psichici inconsci. "Consiste in una attività dell'Io la quale sbarra la via della coscienza all'impulso indesiderato proveniente dall'Es, o a qualsiasi suo derivato, siano essi ricordi, emozioni, desideri o fantasie di realizzazione dei desideri" (Brenner, 1967, op. cit. a pag. 14) 
 
Rinforzo: evento specifico in grado di aumentare la tendenza a ripetersi di una certa risposta. 
 
Rinforzo vicariante: vedi apprendimento tramite osservazione. 
 
Risposta (comportamentismo): il comportamento che fa seguito a uno specifico stimolo. 
 
Risposta-sorriso (Spitz): ci si riferisce al sorriso del bambino ad un volto umano (posto di fronte, ad una distanza non eccessiva. Evento tipico di una fase in cui il bambino (verso il terzo mese) inizia ad avere un comportamento attivo nei confronti di ciò che è a lui esterno.  
 
Ritardo mentale: disturbo che produce nella persona un funzionamento intellettivo significativamente al di sotto della media, con concomitanti deficit del funzionamento adattivo e con esordio prima dei 18 anni. 
 
Ritualismo: termine che, riferendosi alla comprensione infantile delle nozioni religiose, sottolinea la tendenza ad interessarsi più al "rito" religioso, che non al suo significato. 
 
Rivolgimento contro il Sè (psicoanalisi): meccanismo di difesa che consiste nel rivolgere contro se stessi l'aggressività originariamente rivolta verso un oggetto esterno. 
 
 
A  B  C  D  E  F  G  H  I  J  K  L  M  N  O  P  Q  R  S  T  U  V  W  X  Y  Z  
 
 
 
 
Dr.ssa Veronica Andreini   
Psicologo - Psicoterapeuta - Specialista in Neuropsicologia dello Sviluppo  
cell.: 3356695554    e-mail: andreiniva@inwind.it    AREZZO  
 
Copyright 2013 Dr.ssa Veronica Andreini - Via Roma 7 - 52100 AREZZO - p.iva 02037100514